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Cicatrici Lifting Collo, quanto si vedono

Cicatrici Lifting al Collo: quanto si vedono?

Quandi i pazienti manifestano la volontà di vedere un’immagine “più fresca” allo specchio, solitamente si riferiscono al viso. Poco più giù però c’è il collo. Il quale ha pure spesso bisogno di una “aggiustatina”. Anzi spesso è il collo a fungere per primo da “campanello dall’arme” per il tempo che passa.

Il più delle volte infatti, per togliere qualche anno, bisogna lavorare con una combinazione tra diversi “Interventi di chirurgia plastica per il viso”. Ricordo tuttavia che non siamo formati da parti a sé stanti. Pertanto è necessario ragionare sempre in modo da non decontestualizzarne una sola e concentrarci solo su quella. L’dea è sempre quella di armonizzare il risultato grazie a un buon  bilanciamento tra le varie parti in causa.

Oggi la chirurgia mira proprio a questo equilibrio tra cambiamento e contesto in cui esso avviene. Equilibrio che non può prescindere da un risultato naturale.

E però, per quanto un lavoro sia ben fatto, molti pazienti temono forse ancor di più ciò che potrebbe portare l’avvenuto “aiutino”: le cicatrici.

Vorrei allora qui parlare della chirurgia per il ringiovanimento del collo, detto anche lift del medesimo, e delle cicatrici che esso comporta.

Il collo

Alcuni punti per definire un poco questa regione corporea.

  • E’ piuttosto delicata e la pelle più sottile che nel viso.
  • Essendo sempre molto esposta, si segna facilmente non solo col passare del tempo ma anche grazie all’azione degli agenti atmosferici, sole in primis.
  • E’ una area articolare mai ferma, è soggetta a molti movimenti nel corso di ogni singola giornata.
  • Pertanto i suoi tessuti sono continuamente sollecitati da piccoli stiramenti e rilassamenti.

Tecnicamente poi non è semplice apportarvici modifiche, nemmeno nelle mani di un chirurgo esperto.

  • Sono molte e inevitabili le sollecitazioni durante una giornata, anche nel post operatorio.
  • Impossibile fissare stabilmente i tessuti molli superficiali, quelli che otticamente cedono.

Per tali ragioni, il risultato, per quanto soddisfacente nella maggioranza dei casi, tende ad essere meno impattante e duraturo rispetto alle altre chirurgie del viso.

Come e quando invecchia?

Come tutto il nostro corpo, anche il collo  invecchia. La cosa però tende a rimanere impercettibile sino ai 40-45 anni circa, quando la lassità cutanea inizia a divenire progressivamente visibile. E con essa cede anche la muscolatura.

La prevenzione, intesa come  cura della pelle, è ovviamente importante. Tuttavia, quando si parla di invecchiamento, la genetica è certamente il fattore più influente. Il resto rimane però un buon aiuto. Pertanto è buona norma non desistere. Come fare a  rallentare l’invechiamento cutaneo e gli inestetismi che ne seguono? Ti do qui qualche consiglio:“Come ringiovanire la pelle del viso: ecco cosa devi sapere”.

Il collo è solo una parte, talvolta la prima, ma non certo l’unica a testimoniare il tempo che passa. In una valutazione più generale è  bene considerare anche lo stato di viso e décolleté che lo “incorniciano”. Ti lascio qualche scritto per approfondire tali argomenti:“Trattamenti più indicati per il ringiovanimento di collo e décolleté” e “Invecchiamento del viso: cause e approcci terapeutici”

Come si può intervenire sul collo?

Su questa parte possono essere eseguiti sia trattamenti ambulatoriali che chirurgie. Ovviamente la scelta deve essere fatta in base all’entità del problema.

  1. Filler: ottimo quando la pelle ha i primi cedimenti o come complemento a interventi più importanti. Solitamente si utilizza l’Acido Iarulonico, un “passepartout” nella Medicina estetica.
  2. Fili di trazione. Una tipologia di intervento, sempre ambulatoriale, che talvolta “promette” risultati simil-chirurgici.  Anche se spesso si dimostrano poco risolutivi e di breve durata.  Tendo a utilizzarli raramente e, soprattutto, mai da soli. Ma come complemento a  una chirurgia. Qualche informazione in più sul loro utilizzo in: “Lifting del viso: i fili di trazione”.
  3. Lifting del collo. La chirurgia è, tra tutte, la soluzione decisamente più efficace. La vediamo subito.

Lift del collo

In sala chirurgica si aprono diverse tipologie di intervento. Come sempre commisurate al tipo e all’entità del problema.

Il lifting al collo ha l’obiettivo di ovviare alla lassità ridando le giuste forme . Per farlo solitamente si va a eliminare anche una parte di cute  oltre che mettere in tensione il tessuto muscolare sottostante.

  • Talvolta il fastidio è dato solamente dall’apparire di due bande verticali sotto il mento. Esse sono causate dalla perdita di tono del platisma, un muscolo che sta ai lati del collo.
  • Quando invece la pelle eccedente è più importante, la chirurgia si dovrà essere necessariamente più invasiva. Si potrebbe dover contrastare solo il rilassamento muscolo-cutaneo. Oppure anche eliminare un accumulo adiposo localizzato. Nel caso si eseguirebbe anche una liposuzione. Eccoti allora un articolo che parla di questa tecnica applicata in tali circostanze :“Lifting viso e liposuzione viso: scopri i pro e contro”.

Incisioni e cicatrici nel lifting al collo

Quando il lavoro del chirurgo include un “lift“, quindi un sollevamento dei tessuti al fine di rassodare, le cicatrici sono inevitabili. Concetto che vale  per ogni intervento chirurgico.

La procedura “classica” del  lifting al collo prevede delle  incisioni attorno all’orecchio, davanti e dietro. Similmente a quanto accade per il facelift. E spesso anche una più corta sotto il mento.

Da qui il chirurgo può separare la pelle dai muscoli e redistribuirla in modo appropriato.

Pertanto queste saranno le cicatrici lasciate dal lifting al collo.

Posizione e visibilità delle cicatrici

Le cicatrici sono ovviamente un problema molto sentito dai pazienti. Una paura, o quantomeno una fonte di preoccupazione, che talvolta trattiene dal sottoporsi alla chirurgia. Il compito del chirurgo estetico deve essere quello di rassicurare da questo punto di vista. Le incisioni sono infatti sempre collocate in pieghe o solchi naturali. Tali da assestarsi in modo che siano il meno visibili possibile.

Come detto, nel lifting al collo, si va ad incidere sotto al mento, davanti e dietro le orecchie. Aree in gran parte ben nascoste. L’unica porzione potenzialmente più visibile è quella posta lungo il contorno anteriore dell’orecchio. Qui entra in gioco molto l’abilità del chirurgo nell’eseguire l’incisione propriamente. Se ben eseguita, diventa realmente impercettibile dopo  alcuni mesi.

Detto ciò, la guarigione è il secondo punto chiave perchè  le cicatrici del lifting al collo siano poco visibili.

I punti fondamentali per far sì che avvenga nel migliore dei modi  sono semplici:

  • mantenere l’area pulita. Consiglio ai miei pazienti una doccia già dopo 24-48 ore. E da li in poi giornalmente. L’azione meccanica pulente dell’acqua è fondamentale, soprattutto nella regione dietro alle orecchie.
  • Una terapia profilattica con antibiotici è pure essenziale nella prima settimana.
  • Divieto assoluto per il fumo, nelle settimane antecedenti e susseguenti l’intervento. Di gran lunga il nemico peggiore per gli interventi al viso in particolare.
  • Sino a completa guarigione, quindi quando le crosticine se ne saranno andate e le incisioni da rosse saranno “maturate” divenendo bianche, è bene evitare o limitare l’esposizione al sole. Consiglio quindi sempre l’uso di creme solari.
    • La protezione solare, oltretutto è essenziale sempre per il viso, il collo e il decollette. Anche d’inverno.

Concludo allora dicendoti che  cicatrici e chirurgia rappresentano un binomio inscindibile. Ma ciò non deve fungere da deterrente. La posizione è sempre scelta affinchè sia il più nascosta possibile. Una buona guarigione renderà i segni poco o per nulla visibili.

Ovviamente anche la mano del chirurgo è una variabile molto importante, come detto.

Forse l’unica incognita, purtroppo onnipresente, è il dover lavorare col corpo umano, mai totalmente prevedibile e “domabile”. Ci sono infatti pazienti che non riescono a ottenere una buona cicatrizzazione  nemmeno con le migliori attenzioni. In questi casi, una qualche forma di ritocco potrebbe rendersi necessaria per migliorare una cicatrice che sia troppo evidente.

Quindi se guardandoti allo specchio noti che il tuo collo ha ceduto e la cosa ti infastidisce, non esitare a contattarmi, vedremo insieme come ringiovanire la tua immagine.

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