Milano | Parma | London    +39 3404508274   

pelle-ringiovanire

Come ringiovanire la pelle del viso: ecco cosa devi sapere

Il viso è il nostro biglietto da visita e racconta la nostra storia, è la prima cosa che generalmente vede chi ci conosce per la prima volta, ed è un libro aperto per chi ci conosce da tempo.

Purtroppo questa parte del corpo però è anche la prima a manifestare il passare del tempo: rughe, macchie, pelle che si rilassa e perde di tono; questo poiché soggetta a moltissime sollecitazioni da parte nostra, con le nostre abitudini più o meno giuste, e da parte degli agenti esterni, in primis inquinamento e fenomeni atmosferici.

Bastano in realtà poche piccole regole quotidiane per limitare di molto l’effetto negativo del tempo e mantenere o riottenere una pelle sana e otticamente giovane.

Come ringiovanire la pelle del viso: non è magia, ma semplici regole nel quotidiano

Dormire per far riposare anche la pelle del nostro viso

L’optimum sarebbe dormire almeno 7 ore a notte, il sonno è un toccasano per tutto il corpo, ci permette di affrontare la giornata con più energia, ma permette anche alla nostra pelle di rigenerarsi e mantenersi giovane e sana nel tempo.

Dormire poco o male, favorisce la produzione di cortisolo, l’ormone dello stress, e inibisce la produzione di collagene, proteina che mantiene la pelle liscia e soda. Il risultato risulta una pelle spenta, con piccole rughe e occhiaie.

Purtroppo dormire il necessario non è sempre semplice, perché spesso il lavoro, le abitudini sbagliate o anche la nostra mente, ce lo impediscono. Se per alcune persone basterebbe riabituarsi a dedicare il giusto tempo al riposo, per altre, soprattutto con menti iperattive, è lo stesso corpo a non riuscire a rilassarsi, per questo esistono semplici rimedi, attività e sport che ci possono aiutare.

Una bella tisana per migliorare il riposo e mantenere giovane la pelle del viso

Sono moltissime le tisane che ci possono aiutare a migliorare il sonno andando ad agire sui fattori che lo disturbano, tra i più comuni stress, ansia e insonnia.

Le tisane più comuni  per combattere l’insonnia e permettere un rilassamento psico-fisico sono: melissa, valeriana, verbena, luppolo e, ovviamente camomilla.

Le tisane più comuni  per combattere l’ansia e l’angoscia sono: passiflora e biancospino.

Le varie erbe possono essere poi combinate fra loro per sommare i loro benefici.

Profumare la camera da letto per favorire il riposo e la rigenerazione della pelle del viso

Ottimo è tenere in camera un diffusore per ambienti o anche cospargere la federa del cuscino con qualche goccia di queste fragranze.

Le più comuni per eliminare ansia e stress: lavanda, rosa e gelsomino.

Un bicchiere di latte caldo per l’inverno o un succo di ciliegia fresco per l’estate ti aiuteranno a riposare anche la pelle del tuo viso

Entrambi questi rimedi contengono al loro interno sostanze che aiutano un sonno continuo e riposante.

Il latte, bevuto alla sera prima di andare a letto, aiuta a diminuire l’acidità gastrica, che può interrompere il sonno, e fa entrare in circolo durante la digestione elementi che favoriscono il sonno attenuando insonnia e nervosismo. E’ inoltre ricco di casomorfine, oppiacei naturali, che facilitano il sonno.

Il succo della ciliegia, invece, contiene la melatonina, enzima essenziale, in quantità tale da riuscire a regolamentare il ritmo sonno veglia.

Fare sport

E’ stato dimostrato scientificamente che alcune discipline e l’attività fisica aerobica migliorano la qualità del sonno, oltre ad influenzare positivamente umore e carica vitale della persona che le praticano.

Soprattutto per gli sport più impegnativi, però, condizione fondamentale è praticarli entro l’ora di cena, in modo che il rilascio di adrenalina non sortisca l’effetto contrario.

Gli sport che maggiormente rilassano mente e corpo:

Stretching. Lo stretching è l’attività per il rilassamento psico-fisico per antonomasia, il cui obiettivo principale è quello di recuperare l’elasticità del corpo prima e dopo un allenamento, ma anche come disciplina a se coordinando rilassamento muscolare e frequenza del respiro.

Yoga. Lo yoga è senza dubbio l’attività rilassante più diffusa e più alla moda, oltretutto con più varianti di quanto si creda.

Taichi. Il taichi, nonostante molto più antico, non si è diffuso come lo yoga, ma apporta molti benefici alla persona che lo pratica attraverso movimenti lenti che mirano a sfruttare al massimo l’energia interna.

Pilates. Il pilates è una disciplina che si sta diffondendo negli ultimi anni, ma ha già un buon numero di seguaci e si distingue dalle altre attività rilassanti poiché pone maggior enfasi sulla tonificazione muscolare.

Bodymind. Il bodymind è un’attività rilassante, poco conosciuta, che pone l’accento sull’allungare i muscoli, in modo lento e coordinato al respiro.

Applicare con constanza una buona crema viso

Sembra banale, o forse scontato, ma non lo è, scegliere la giusta crema permette di avere un alleato quotidiano contro l’invecchiamento.

Una buona crema viso deve avere un’azione mirata, in particolare deve essere ricca di:

Ridensificanti: collagene. La principale proteina dell’epidermide, rappresenta l’80% delle proteine presenti nel derma e costituisce le fondamenta della pelle donandole pienezza e compattezza. Col passare del tempo, la capacità del derma di produrre collagene si riduce del 75%:, ecco perché andrebbe reintegrato.

Antiossidanti: la vitamina C e le altre vitamine. Questa vitamina è conosciuta per la sua capacità antiossidante.

Decontratturanti: gaba o esapeptidi.

Idratanti: acido ialuronico, pantenolo o allantoina.

Nutrienti: oli vegetali.

Mangiare sano e idratare la pelle

Spesso tendiamo a dimenticarci che ciò che introduciamo nel nostro corpo è molto di più di quello che pensiamo, non è solo ciò che ci sfama, ma rappresenta la principale fonte nutritiva del nostro corpo e dunque della nostra pelle. Quando mangiamo un alimento o beviamo, questo ci dona una serie di elementi che permettono al nostro corpo di funzionare più o meno bene. Una corretta alimentazione è lo strumento più semplice e veloce per restare in salute, basta fare le giuste scelte.

La dieta più indicata per migliorare la pelle del viso e contrastare l’invecchiamento cutaneo è quella vegetariana, con possibilità di aggiungere limitatamente proteine animali.

Potremmo dire che una dieta pensata per la pelle, limita o esclude alimenti industriali raffinati come farine trattate, zucchero bianco, pasta e riso bianco. Anche la carne rossa e i latticini possono essere nemici della nostra pelle per alcune sostanze in essi contenuti, oltre ad appesantire il corpo durante la loro digestione.

La dieta che risulta essere amica della nostra pelle, non deve mai essere carente di frutta e verdura, ottimi carote, spinaci, albicocche e in generale frutta e verdura di colore giallo, arancione, rosso o verde scuro. Questi alimenti contengono beta-carotene, che favorisce la produzione di retinolo che stimola il rinnovamento dei tessuti. Degno di nota il pomodoro ricco di antiossidanti e licopene ottimo alleato della pelle contro gli inestetismi dovuti all’eccessiva esposizione al sole. Anche l’avocado fa molto bene alla pelle grazie al suo contenuto di vitamine A ed E, omega-3 e acidi grassi buoni.

Ancora da ricordare legumi e cereali come fagioli e soia che, in particolare contengono potenti antiossidanti, come la vitamina E, e i bioflavonoidi per mantenere la pelle sana e contrastare la degenerazione cellulare.

Largo a pesce, frutta secca e semi oleosi, soprattutto noci e semi di lino, ricchissimi di omega 3 essenziali per una pelle idratata, nutrita e compatta. Noci, nocciole, pinoli e mandorle favoriscono la produzione di collagene, oltre ad essere ricchissime di selenio, ma anche rame, vitamina E e acidi grassi insaturi.

Ultimo consiglio, meglio consumare la verdura il più possibile cruda, per non perderne i nutrienti.

Evita fumo e alcool per non rovinare la pelle del viso

Alcolici e fumo fanno male soprattutto al sistema circolatorio e respiratorio, ma col tempo gli effetti negativi si vedono anche sulla pelle del viso.

L’alcool provoca una dilatazione delle vene e una diminuzione dell’elasticità della cute, ciò è causa della comparsa di arrossamenti, gonfiori e macchie cutanee. Inoltre gli alcolici causano disidratazione e perdita delle vitamine A ed E, essenziali antiossidanti che hanno la funzione di rallentare l’invecchiamento delle cellule dell’epidermide e dunque l’insorgere delle rughe.

Il fumo, invece, rende la pelle spenta e di un colore tendente al giallo spesso accompagnato da macchie e altri inestetismi come punti neri e problemi ai capillari. Inoltre la contrazione muscolare della bocca quando aspira, col tempo porta ad un aumento delle rughe nella zona intorno alla labbra.

Fai della ginnastica facciale

Come ogni parte del nostro corpo, anche nel viso abbiamo dei muscoli, circa 70, che debbono essere allenati affinché la pelle che li ricopre rimanga tonica, levigata e compatta. La ginnastica per il viso è spesso dimenticata o ritenuta superflua, ma ha una posizione di rilievo nel mantenimento di un viso giovane e privo di rughe, oltre ad avere origini antichissime. Esistono pratiche yoga interamente dedicate al viso, ed esercizi mirati utilizzati soprattutto nella rianimazione o con fini estetici.

Gli esercizi di ginnastica facciale, non hanno controindicazioni e possono essere praticata da tutti.

La ginnastica facciale insegna a muovere i muscoli del viso in modo volontario e a mantenerli in allenamento e comprende massaggi speciali del viso che servono ad aiutare i muscoli nel movimento. Come detto il fine primario è mantenere la tonicità, ma alcuni sono addirittura in grado di aumentare il volume delle labbra o degli zigomi.

Alcuni semplici esercizi per mantenere giovane la pelle di tutto il viso:

Fronte.Ottimo esercizio è quello di agrottare e rilassare tutti i muscoli della fronte, sopracciglia comprese.

Quando la contrazione è massima, rilasciare tutti i muscoli, spalancando gli occhi e aiutarsi a sollevare l’arcata sopracigliare con le dita.

Ripetete una ventina di volte.

Occhi.Il contorno occhi è tra le parti più delicate e soggette a rughe, le cosiddette zampe di gallina.

L’esercizio che maggiormente aiuta a mantenere le palpebre reattive consiste nello sbattere velocemente le ciglia una ventina di volte, simultaneamente o, per un risultato maggiore, alternando destro e sinistro.

Labbra.Per avere labbra toniche e senza rughe vi basta accartocciate e labbra, come per un bacio e quindi distendetele.

Ripete una decina di volte.

Guance.Il problema maggiore delle guance, non sono le rughe, ma il rilassamento.

Per evitare questo inestetismo, basta riempite al massimo la bocca d’aria, trattenere per alcuni secondi e poi espirate.

Ripetete per almeno cinque volte.

Collo.Una delle parti che maggiormente denota il passare degli anni.

Con la testa ben dritta tirate gli angoli della bocca verso il basso quanto più si riesce e rilasciare.

Ripetere una ventina di volte.

Limitare l’esposizione al sole per evitarne i danni sul viso

Il sole, se preso con moderazione, nei giusti orari e con la dovuta protezione, non è dannoso per la nostra pelle, anzi apporta notevoli miglioramenti dal punto di vista psico-fisico.

La parte buona del sole ci permette di fare il pieno di vitamina D e di melatonina, ottimizza la regolazione del ritmo sonno-veglia e il mantenimento della temperatura corporea.

Negli ultimi anni l’attenzione sui danni del sole è cresciuta e le risposte si sono moltiplicate, basti vedere come le creme viso di maggiore qualità hanno introdotto la protezione solare. Limitare i raggi solari che colpiscono la nostra pelle significa limitare la formazione di radicali liberi responsabili dello stress ossidativo, nonchè di rughe, macchie del viso e malattie come il cancro della pelle.

Come ringiovanire la pelle del viso chirurgicamente: Face lifting

Laddove i danni perseguiti dalla pelle sono ormai evidenti o per coloro che non hanno modo o voglia di seguire le 6 regole sopracitate, c’è un’ ultima soluzione: il face lifting.

Anche se essendo un intervento è sicuramente più efficace e celere, nemmeno la chirurgia può fare miracoli: si attenueranno le rughe e la pelle risulterà più soda, ma non si elimineranno i segni del tempo e non si potranno dimostrare la metà degli anni.

Il face lifting si può attuare sia in anestesia generale, sia in sedazione e la chirurgia ha una durata media molto variabile, a seconda di cosa necessita il paziente. Un lifting normale può raggiungere le due o tre ore, un mini lifting o il lifting del collo, non superano mai l’ora e mezza.

Il mini face lifting è una versione ridotta, utile nei casi di moderata entità o in coloro che fumano, poichè la possibilità di necrosi della pelle è molto alta e ciò porta a sviluppare segni e cicatrici evidenti.

Come dice il nome è mini, quindi di minor estensione, durata e tempi, e modi di guarigione più celeri.

Una forma di lift intermedia è il lift solo del collo che si pone come invasività tra un mini lift ed un lift cervico-facciale completo.

Il paziente, qualunque tipologia di operazione faccia, normalmente può essere dimesso il giorno stesso della chirurgia.

La chirurgia

La chirurgia solitamente inizia con delle incisioni nelle pieghe naturali della pelle, attorno all’orecchio e nella regione temporale, per accedere ai piani più profondi da cui parte il riposizionamento dei tuoi tessuti del viso, completandosi con una ridistribuzione del lembo cutaneo dopo aver rimosso le parti in eccesso.

Il post operatorio

Una volta a casa, si consiglia di riprendere per quanto possibile la propria routine, muovendosi sin da subito, evitando però sforzi intensi nel primo mese. Lo sport può essere ripreso intensamente dopo 4 settimane.

Gli unici accorgimenti consigliati sono, nei primi giorni dormire con uno o due cuscini in più, mantenedo quindi la parte superiore del corpo più elevata, ciò permette di ridurre il gonfiore post operatorio.

Per lavarsi, l’optimum è la doccia, che permette all’acqua di pulire la ferita, il bagno è del tutto sconsigliato, poiché l’acqua può agire sulla ferita rendendola più vulnerabile, inoltre non è acqua pulita

I punti vengono rimossi dopo 1 e 2 settimane e seguiranno ulteriori controlli fino al completo assestamento del risultato.

La guarigione

Già a distanza di due settimane i lividi scompaiono, mentre le cicatrici saranno poco o per nulla visibili a distanza di pochi mesi, e il risultato definitivo si vedrà dopo qualche mese.

Condividi

Copia il Link

Copia