Intervento estetico al naso: come funziona la Rinoplastica

Intervento estetico al naso: come funziona la Rinoplastica

Se parliamo della chirurgia maggiormente richiesta da entrambi i sessi, parliamo della Rinoplastica. Ovvero dell’intervento estetico al naso.

Questa piccola parte del volto, infatti, ha una posizione decisamente di rilievo. Centrale, esposta e fortemente capace di determinare la fisionomia. Ecco perchè chi non ama quello che Madre Natura ha deciso, con più facilità rispetto ad altre parti del corpo, sente la necessità di cambiarlo.

In questo articolo vorrei metterti a conoscenza di come funziona la Rinoplastica e delle sue varianti.

Chirurgia estetica del naso oggi

Sotto il nome di Rinoplastica si celano due tipologie di intervento estetico al naso. Una riguarda  solamente l’estetica, l’altra anche la parte funzionale.

  • La Rinoplastica
  • La Rinosettoplastica

In realtà se il fine è migliorare il naso, esiste una terza soluzione non chirurgica: il Rinofiller. Se ti può interessare indagare anche questa possibilità, ti consiglio la lettura di: “Come rifarsi il naso con il filler?”.

Rinoplastica. Quando è l’estetica che non piace.

La Rinoplastica è l’intervento estetico al naso che mira a ottenere  una miglioria puramente visiva. Può interessare solo la punta, solo il dorso oppure l’intero naso.

Rinoplastica della punta

Talvolta ciò che non piace non è nemmeno l’intero naso, ma solo una sua parte. Non dimentichiamo che per molti anni l’idea di bellezza ricondotta al naso femminile era il cosiddetto “nasino alla francese” ovvero “con la punta ostentatamente all’insù”. I canoni sono cambiati però. Ora ciò che si ricerca è più l’armonia complessiva, non una determinata forma.

Per capire meglio questo argomento ti invito a leggere:“Nasi Rifatti Naturali: i segreti della Rinoplastica eseguita bene”.

  • Il focus in questo caso è la punta, costituita solo da cartilagini.
  • Senza ossa da correggere, i lividi sono pressoché inesistenti.
  • In realtà anche questa chirurgia può diventare funzionale. Le narici infatti rappresentano la valvola respiratoria esterna , ovvero il primo “regolatore” del flusso aereo nasale.
  • Le cartilagini che si vanno a toccare sono dette “alari” e possono essere ridimensionate o corrette nella forma.
  • Rimodellando le stesse con punti interni.
  • Aggiungendo volume e sostegno con innesti cartilaginei, talvolta ricavati da altre regioni corporee. Il padiglione auricolare, per fare un esempio.
  • Diminuendone il volume.

Il risultato finale è visibile non prima di un anno dalla chirurgia. Ma sin da subito si percepisce un 60-70% del cambiamento. Ciò che maggiormente influenza il risultato e il tempo in cui si palesa è lo spessore della pelle. Se più consistente, sarà maggiore  il tempo necessario perchè il risultato si assesti. E minore la definizione finale che si potrà ottenere.

Qualche altra informazione in: “La Rinoplastica per la punta del naso come funziona?”.

Rinoplastica del dorso

Anche in questo caso si agisce su una parte del naso, il dorso appunto.

  • Esso è caratterizzato dalla sua composizione anche ossea, non solo cartilaginea.
  • La chirurgia richiede nella maggior parte dei casi una frattura delle ossa nasali. Come conseguenza si hanno più frequentemente dei lividi sotto agli occhi. E pertanto un primo periodo post-operatorio (due settimane) caratterizzato da una maggior “visibilità” del passaggio in sala operatoria.
  • Anche la correzione del dorso potrebbe comportare una miglioria della funzionalità, non solo estetica. Solitamente ottenuta con l’uso di innesti cartilaginei atti ad espandere il passaggio aereo interno.
  • La pelle che ricopre il dorso è più sottile di quella che ricopre la punta. L’assestamento tende a essere quindi un poco più rapido.
  • Rinoplastica completa
  • Racchiude in sè i precedenti due punti, eseguiti questa volta in contemporanea.
  • Di conseguenza si modificano sia la parte bassa, cartilaginea, sia la parte più alta, ossea. Il fine in questo caso è solamente la miglioria estetica.
  • Nella grande maggioranza dei casi si procede riducendo le dimensioni del naso. Ciò detto, si può anche lavorare addizionando. Il fine ultimo rimane sempre quello di riproporzionare e rendere tutte le parti armoniche fra loro, ma anche con il viso più in generale.

Le proporzioni sono il fulcro di questa chirurgia, tant’è che “Rinoplastica proporzionata” è proprio il titolo che ho dato al mio libro che sviluppa in dettaglio i vari aspetti dell’
intervento estetico al naso.Lo puoi scaricare gratuitamente qui di seguito.


Se ti può interessare capire meglio come funziona diversamente la Rinoplastica per uomo e per donna, ti rimando a:“Intervento di Rinoplastica per Uomo e Donna a confronto”.

Rinsettoplastica. Più bello, ma soprattutto più funzionale.

Quando parliamo di un intervento al naso che va oltre al semplice miglioramento estetico, allora ci riferiamo alla Rinosettoplastica. Questa chirurgia ha anche lo scopo di risolvere anche un problema di respirazione subottimale.

Tuttavia se il problema primario è solamente funzionale e non estetico l’intervento passerà nelle mani di un otorinolaringoiatra. Per fare chiarezza sui campi d’azione di queste due specializzazioni, ma soprattutto sulle due diverse chirurgie, potresti leggere: “Le differenze tra l’intervento di Rinoplastica e la Settoplastica”.

Pure qui la chirurgia può interessare tutta la conformazione esterna della piramide nasale: dorso e punta. Ma, oltre a ciò e più comunemente, si propone di migliorare il naso internamente al fine di garantire un maggiore e migliore afflusso di aria.
La correzione del setto e/o la riduzione dei turbinati sono in genere le correzioni eseguite. Qualche preziosa informazione in più: “Intervento di Rinoplastica e setto nasale deviato: Ecco i miei consigli”.

I difetti di funzionamento del naso possono essere presenti dalla nascita o seguenti a traumi.

Come funziona la Rinoplastica?

La Rinoplastica non è quindi solo un’intervento estetico al naso, ma può correggere anche un difetto funzionale di respirazione. Esistono poi due possibili possibili approcci. Per capirne meglio le differenze ti propongo la lettura di:“Rinoplastica aperta o chiusa?”.

La tecnica migliore per risolvere il tuo problema sarà valutata dal chirurgo nella visita preoperatoria. A te resta solo pensare cosa non piace del tuo naso adesso e come vorresti che fosse.  Per guidarti in questo passaggio essenziale ti lascio qualche consiglio in: “Intervento di Rinoplastica: come scegliere il naso che vorresti?”.

Quando sarai contenta/o del chirurgo e dell’ informazione ottenuta non ti rimarrà che procedere. Mi raccomando, senza particolari paure. Le “voci” che ancora descrivono la Rinoplastica come una chirurgia dolorosa e di difficile guarigione, sono legate a pratiche oggi migliorate, come il posizionamento dei tamponi. Per tranquillizarti ti consiglio di leggere:“La paura dell’intervento di Rinoplastica: con o senza tamponi?”. O più in generale: “Quanto è doloroso rifarsi il naso? Tutte le verità sulla rinoplastica”.

Sei ancora in cerca del medico che faccia al caso tuo? Ti voglio facilitare la ricerca dandoti qualche consiglio:“Come scegliere il chirurgo plastico? I 5 fattori da considerare”.

Oppure, se lo volessi, ti invito a contattarmi per un primo consulto completo e chiarificatore.

Iscriviti alla Newsletter

Scarica la brochure gratuita: i prima e dopo degli interventi

Chirurgo Estetico Milano

Milano+39 3498213116

Via Cerva 16

Via Albricci 9

Chirurgo Estetico Parma

Parma +39 3404508274

Studio Medico Keiros

Strada Traversetolo 20/D

Chirurgo Estetico Londra

London +44 7979838753