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Mastoplastica in Estate? Ecco cosa devi sapere

La chirurgia estetica non ha età, sesso e…stagione. Ebbene sì, ancora oggi  si sente spesso dire che è meglio operarsi d’inverno o d’autunno.

Non mi trovo d’accordo, per la maggior parte degli interventi eseguibili. Certamente la bella stagione richiede qualche accorgimento in più. Ma ciò non è sufficiente per renderla un periodo sbagliato. Analizzando un poco le cose, vedremo infatti che anche la stagione “fredda” ha i suoi punti a sfavore.

Su questa base, vorrei qui parlare in particolare della chirurgia estetica più eseguita nel mondo femminile: la Mastoplastica additiva. Se volessi approfondire l’argomento, ti consiglio il mio libro: “Mastoplastica Moderna”. L’ho scritto con l’idea di guidarti attraverso le possibili situazioni che potresti incontrare nel caso volessi approcciarti a questo intervento. Cercando di usare un linguaggio che sia facilmente  comprensibile ai “non addetti ai lavori”. In alternativa, molta informazione a riguardo la puoi trovare anche accedendo al mio sito.

La domanda a cui vorrei dare qui una risposta è quindi: “E’ consigliabile sottoporsi ad una Mastoplastica additiva in estate?”

Il tempo nella chirurgia

Viviamo in un periodo storico in cui tutti, o quasi, sono sempre di corsa. Spesso è difficile dedicare il giusto tempo alle cose. E però, nel momento in cui si decide di sottoporsi ad una chirurgia, diventa necessario riscoprirne l’importanza.

Oggi le chirurgie tendono a essere un po’ meno invasive e quindi la loro guarigione più veloce. Ma è necessario seguire sempre le raccomandazioni date  affinchè il risultato abbia modo di rivelarsi ed ottimizzarsi al meglio.

Perchè faccio questo discorso, potresti chiedermi. Semplice, perché se ci si ferma a pensare, per i più, è proprio l’estate a permettere ritmi meno concitati e periodi di riposo più lunghi. L’inverno, di contro, è periodo solitamente di lavoro. Pertanto lascia meno libertà nella programmazione e più stress “da ritorno”.

Mastoplastica additiva d’estate

Riprendendo quanto appena detto, succede non raramente, a seconda anche dell’attività lavorativa, che le vacanze estive siano  l’unica possibilità in termini di tempo per programmare un intervento.

Bisogna allora cercare di capire come  si intende passare questo lasso di tempo.

  • Se l’idea è di operarsi all’inizio dell‘estate per poi correre in agosto a sfoggiare le proprie forme sotto il sole, meglio sarebbe fissare la Mastoplastica additiva entro giugno. In modo da dare al corpo il giusto tempo per recuperare e guarire. Saranno comunque necessarie delle accortezze, ma nulla che rovinerà le ferie.
  • Se invece non si avessero ambizioni balneari o di lunghi viaggi vacanzieri e si scegliesse di sfruttare luglio o agosto per la guarigione, non ci sono limiti particolari in quanto a periodo in cui pianificare la chirurgia.

A cosa porre attenzione

Abbiamo detto che l’estate è comunque un ottimo momento per dedicarsi a sè. E a migliorarsi. Quindi anche per aumentare il proprio décolleté. Bisogna però avere delle accortezze. Una su tutte: attenzione al sole.

  • E’ un ottimo amico della nostra salute. E’ grazie a esso, per esempio, che il corpo produce la vitamina D, essenziale per il nostro sistema immunitario.
  • Porta però con sé anche caldo e sudore, di certo non “amici” della pelle e delle cicatrici, soprattutto dopo un trauma.
    • Bisogna infatti considerare che il seno sarà coperto con un intimo contenitivo per tutto il primo mese. Di cosa si tratta? Te lo spiego qui:“Fascia o Reggiseno per il Post Mastoplastica Additiva?”. Un fastidio in più. Lenito però dal fatto che ormai, quasi tutti abitiamo e frequentiamo locali climatizzati che fanno “bypassare” tranquillamente il problema.
    • Le cicatrici, parte ancora molto delicata, andranno assolutamente protette a partire dalle prime settimane. Sia con creme protettive che con indumenti.  Vuoi avere qualche informazione in più su questi piccoli inestetismi? Leggi allora: “Cicatrici del seno rifatto: ecco tutta le verità!”.
  • Col sole e il caldo ci sarà anche più vasodilatazione che è un escamotage che usa il corpo per disperdere il calore. Ma che può portare ad aumentare l’edema, o gonfiore, post chirurgico nei primissimi giorni post-chirurgia.
    • L’intimo contenitivo ti aiuterà anche a ridurre meccanicamente il gonfiore.
    • Sarà ovviamente preferibile non uscire a passeggiare nelle ore più calde per limitare questo effetto.
    • Ma bisogna muoversi da subito, è fondamentale. Nei primi giorni stare fermi a letto in attesa della guarigione è la cosa peggiore che si possa fare. Meglio infatti iniziare a fare movimento sin da subito, sfruttando magari le ore più fresche. Per poi aumentare l’impegno quotidianamente sino a riprendere la propria routine anche sportiva dopo alcune settimane. La contrazione muscolare, infatti, funge da pompa sia per il circolo sanguigno che per quello linfatico aiutando l’eliminazione dell’edema.

Tempi di recupero prima della propria routine vacanziera

Ci si può quindi operare di Mastoplastica additiva d’estate? Certo che sì. E il “via libera” per godersi a pieno le vacanze si avrà dopo 6 settimane quando:

  • Il gonfiore è ormai abbastanza ridotto. Il seno dovrà ancora assestarsi completamente , ma il risultato sarà già soddisfacente.
  • I lividi saranno ormai un ricordo.
  • Le cicatrici saranno ormai abbastanza assetate, avendo infatti raggiunto una buona capacità di sopportare stress e trazioni. Devono però essere sempre rigorosamente protette dai raggi solari

Se ti interessa sapere cosa proprio è vietato dopo una Mastoplastica additiva, in estate e non solo, allora ti propongo la lettura di: “Cosa non fare dopo l’intervento di mastoplastica addittiva?”.

Se invece fossi interessata ad altre chirurgie e magari anche volessi sapere anche per loro il periodo più giusto, leggi: Interventi di Chirurgia Estetica, periodo migliore per farli?”. Ti aiuteranno nella tua scelta con altri interessanti consigli.

Se invece preferisci discuterne con me, non esitare a contattarmi. Progetteremo insieme tutto il tuo percorso chirurgico.

 

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