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Mommy Makeover: gli interventi dopo il parto

Se traducessimo letteralmente il termine “Mommy makeover”, avremmo qualcosa vicino a “rifacimento della mamma”. Viene usato nel mondo anglosassone per indicare l’insieme degli interventi chirurgici necessari a porre rimedio agli inestetismi che possono essere causati da una o più gravidanze .

Quindi il “rifare” è riferito più propriamente al “riportare” una donna ad una condizione fisica ottimale dopo tale evento.

La maternità infatti, è una delle esperienze psicologicamente e fisicamente più impattanti. Il lato psicologico, ovviamente non è di mia competenza.  Mentre rimediare ai danni del corpo è ciò che posso fare.

Mommy Makeover: cos’è?

Il diventare madre lascia i suoi segni, in particolare su due aree del corpo: seno e addome. Ed è sul recupero funzionale ed estetico di tali regioni che il “mommy makeover” si concentra. Quelli che segono sono i possibili interventi eseguibili:

  • Seno: Mastoplastica o Mastopessi .
  • Addome: Addominoplastica.

A seconda dei singolo casi, si possono aggiungere altre chirurgie a completamento del risultato. Più tipicamente la Liposuzione.

Ridefinire il seno…

Spesso dopo il parto, a volte anche l’allattamento, il seno perde gradualmente il volume accumulato durante il periodo precedente alla gravidanza apparendo vuoto e talvolta cadente.

Erroneamente si pensa che a rovinare il seno sia l’allattamento in sè. Invece il danno maggiore è dato dal repentino cambio di volume delle mammelle.

  1. Durante la ghiandola mammaria aumenta di dimensioni preparandosi all’allattamento.
  2. Col parto la neomamma inizia ad allattare. E con l’allattamento il volume tende a crescere anche di più.
  3. Inoltre l’aumento generale di grasso corporeo che, non raramente, caratterizza i nove mesi di attesa grava in modo significativo anche sul seno.

Questi tre fattori generano sulla pelle del seno ad un forte stress, rovinandola spesso in modo irrimediabile. Per le più fortunate ciò che rimane è solo un seno vuoto, ma ancora in posizione accettabile. Per le meno fortunate, si aggiunge un forte cedimento. Vale a dire una discesa del seno.

…che ha perso volume: la mastoplastica additiva

  • La Mastoplastica additiva è  la chirurgia estetica più conosciuta, richiesta ed eseguita al mondo.
  • La sua funzione primaria è quella di dare o, come in questo caso ridare, volume ad un seno piccolo o inesistente.
  • Il volume che si aggiunge è dato da una protesi che può avere molte dimensioni e forme.
  • La protesi viene inserita in una tasca creata appositamente dal chirurgo.
  • Il risultato è un seno sodo e pieno. Ovviamente, secondo i desideri della paziente nei limiti di ciò che è fattibile.
  • Quando si parla di Mastoplastica e gravidanza, si apre un mondo di luoghi comuni. Qui troverai ottimi consigli sul tema: “3 Consigli sulla Mastoplastica Additiva prima e dopo una Gravidanza”.

… che ha perso tono: Mastopessi

  • La Mastopessi è la seconda chirurgia estetica del seno per richiesta.
  • La sua funzione primaria è quella di ridare tono ad un seno sceso e  svuotato. Questa situazione clinica, che sia dovuta o meno alla gravidanza, è detta: ptosi mammaria.
    • Motivi principali di questo problema sono:
      • Sbalzi di peso e quindi di volume delle mammelle. Tipico in donne che hanno avuto un brusco cambio di peso che può essere dovuto alla gravidanza, appunto, ma anche a diete drastiche.
      • Età. Tutto il nostro corpo col tempo è sempre più soggetto alla forza di gravità che “tira” tutto verso il baso.
      • Qualche informazione in più in: “Intervento di Mastopessi può correggere la ptosi mammaria?”
  • Oltre a risollevare il seno, che rimane lo scopo principale per cui si agisce, lo si può anche “rimpolpare” con l’ausilio di una protesi. Il volume che si aggiunge, qualora si scegliesse di farlo, è dato da protesi identiche a quelle viste nella Mastoplastica additiva. Le dimensioni però tendono ad essere minori.
    • Il volume e quindi il peso delle protesi incide molto sul risultato finale. Rammentiamo che stiamo agendo su una mammella con la pelle già molto rovinata, incapace di garantire un normale sostegno. Quindi una sua corretta scelta per quel che concerne il volume è una importante parte della buona riuscita dell’intervento.
    • In generale io preferisco non utilizzare protesi in questa chirurgia, quando possibile. Ti spiego meglio le mie ragioni qui: “Mastopessi con protesi o senza protesi? I pro e i contro”.
  • Il risultato è un seno sodo, pieno e rialzato. Detto molto brevemente, si va ad ottimizzare la forma del seno eliminando la pelle in eccesso.

Ridefinire l’addome…

L’altra parte del corpo che solitamente rimane danneggiata dopo la gravidanza è l’addome.

  1. Il motivo è lo stesso del seno, il repentino cambio di volumi danneggia in modo irreparabile la pelle che rimane flaccida e in esubero.
  2. Molto spesso, anche la parete muscolare subisce un importante indebolimento. I muscoli in questione sono quelli che si intravedono nei frequentatori assidui di palestre o comunque su persone molto allenate. Sto parlando della  tanto “ricercata” tartaruga sull’addome. In pratica la pressione che esercita il feto crescendo, riesce a separarli lungo la linea mediana.
    • Ciò li rende incapaci di dare il loro aiuto nel in tanti movimenti, incluso quello di mantenere la posizione eretta. A scapito di un sovraccarico sulla regione lombare che deve fare “tutto” il lavoro. Inutile dire che le ripercussioni sulla schiena possono essere importanti.

… che ha perso tono: Addominoplastica

  • L’Addominoplastica è la chirurgia estetica che ha come focus l’addome appunto.
  • Esistono due varianti di questa chirurgia dopo una gravidanza:
    • Mini Addominoplastica: riguarda solo la parte di addome sotto l’ombelico. Si addice a donne che hanno aumentato poco il loro volume addominale, mantenendosi toniche durante i nove mesi. Ed avendo anche avuto un’ottima retrazione cutanea successivamente. Quindi non la maggioranza.
    • Addominoplastica: agisce su tutto l’addome e risolve l’eccesso cutaneo unitamente alla diastasi dei retti addominali, spesso vistosa. Per entrare più nello specifico:“Intervento di Addominoplastica come rimedio per la diastasi addominale”.
  • Per approfondire questa chirurgia: “Scopri l’Addominoplastica”.

Mommy Makeover: conclusioni

I segni della gravidanza sono stati conosciuti e tollerati per secoli. Come se il diventare mamma in un certo senso volesse dire rinunciare ad essere “donna”.

Nella nostra epoca, in cui il ben apparire è normalità, anche le mamme vogliono continuare ad essere belle e seducenti. Il “mommy makeover” le aiuta in questo scopo.

Se vuoi avere maggiori informazioni su come puoi migliorare il tuo corpo anche dopo una gravidanza: “Scopri tutte le mie chirurgie”, oppure contattami per una visita, parleremo insieme del tuo caso.

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