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Mini Mastoplastica Additiva: ecco di cosa si tratta

Sicuramente se si chiedesse a una donna cosa vorrebbe cambiare o migliorare nel proprio corpo, con un buon margine di certezza le risposte sarebbero due: Il lato B e il seno.

In questo articolo vorrei parlare di quest’ultimo, essendo nella mia esperienza il più richiesto.

Tanta attenzione ha di fatto portato la chirurgia a evolversi per migliorare e soprattutto minimizzare i punti deboli. Parleremo qui di un metodo in linea con la tendenza all’innovazione così forte di questi tempi, la Mini Mastoplastica Additiva.

Di che si tratta?

La Mini Mastoplastica Additiva, è figlia delle varie tecniche migliorative che si stanno studiando un pò in tutti i campi della chirurgia estetica. Si ambisce soprattutto a un risultato veloce, naturale e poco invasivo.

“Mini” infatti qui sta per:

  • “piccola” e si riferisce alla protesi. Si parla di una singola taglia d’aumento.
  • “breve”, tra chirurgia e post operatorio non si sta in clinica più di alcune ore, mai la notte.
  • “poco invasiva”, la tecnica chirurgica presta attenzione e ridurre la propria aggressività. Con ovvii effetti anche sul periodo post operatorio: meno limitazioni e un ritorno alla normalità in un tempo più contenuto.

Di fatto dovrebbero essere queste le peculiarità di qualsiasi Mastoplastica Additiva che si possa ritenere attuale o moderna.

C’è sicuramente stata una evoluzione nell’approccio chirurgico, nelle strumentazioni e negli ausilii utilizzati. Ma anche e soprattutto una differenza sostanziale nei pazienti.

Nel nostro caso potremmo dire che sono “nuove” donne quelle che si approcciano al cambiamento del loro corpo. Donne che vogliono certo un seno più grande, ma spesso con motivazioni diverse, talvolta con qualche necessità in più.

La Mastoplastica additiva per le donne di oggi

Oggi il “gentil sesso”  è decisamente diverso rispetto a quello di solo una generazione o due fa. Benchè si parli spesso di parità dei sessi, nella realtà il mondo femminile ha solo aggiunto quelle che una volta erano mansioni maschili alle proprie.

  • Lavori più o meno impegnativi sia dal punto di vista mentale che fisico. Spesso con impegni ben oltre le 8 ore e i 5 giorni.
  • Ma anche continuano a dover badare alla casa e magari anche ai figli.
  • E’ cambiata la percezione del proprio ruolo sociale e della propria persona. Non più solo mamme o nonne, ma questo e altro. In più con una spiccata attenzione alla forma. Che non significa per forza corpi in mostra e super perfetti, ma la coscienza di avere il diritto di apparire come meglio si crede.

Più ruoli, più coscienza di sè, ma meno tempo. Ecco perchè la chirurgia deve essere di breve e facile esecuzione. Ma senza perdere di qualità, che tendenzialmente fa rima con naturalità.

Il chirurgo deve quindi sostituirsi a Madre Natura, ma lavorare come farebbe lei, donando seni proporzionati e morbidi.

La mia Mastoplastica additiva

Ho recentemente scritto un libro divulgativo sulla chirurgia estetica del seno. L’ho intitolato “Mastoplastica Moderna” proprio per rifarmi al concetto di una mastoplastica eseguita per la tipologia donna appena descritta sopra. Altri colleghi, riferendosi sempre a questa esigenza di offrire un intervento che venga “assorbito” più rapidamente, hanno usato altre definizioni quali “soft” , “smart” o, appunto, Mini Mastoplastica additiva. Tuttavia la sostanza tende a combaciare. Insomma un intervento che:

  • venga eseguito in circa un’ ora;
  • non richieda necessariamente l’anestesia generale, ma possa tranquillamente essere svolto in sedazione più anestesia locale.
  • Molto correlato a questo aspetto è la possibilità di di mettere il paziente in giornata. Spesso a poche ore dalla fine della chirurgia e in uno stato di assoluto conforto.
  • Non preveda l’uso di drenaggi, permettendo di muoversi più liberamente sin da subito. Vantaggio sostanziale se si mira a un rapido recupero.  Per approfondire l’utilità del drenaggio ti propongo la lettura di:“A cosa serve il drenaggio al seno dopo un intervento di Mastoplastica?”.

Un’altra variabile che fa realmente la differenza è la protesi. Per molto si sono pensate, create e utilizzate protesi con il solo intento di aggiungere volume. La naturalezza che è divenuta oggi un’esigenza, ha però spinto le case più attente ad un cambio concettuale dell’ausilio e ad un totale rinnovamento.

  • Uso ormai da diversi anni le protesi Motiva. Preferendo quasi sempre la variante “Ergonomix” o ergonomica. Ottima per ottenere risultati naturali sia alla vista che al tatto.
    • L’ergonomia è la scienza che studia la perfetta interazione fra uomo-macchina-ambiente. Ovvero studia come un oggetto debba essere per convivere in perfetta armonia psico-fisica con il soggetto utilizzatore.
    • Trovi molti informazioni in merito alla mia scelta in:“L’evoluzione della protesi ergonomica Motiva”.
    • La migliore morbidezza del gel di silicone ne permette l’inserimento attraverso incisioni ( e conseguenti cicatrici) più contenute.
  • Anche il posizionamento di questo ausilio può e fare la differenza. Molto spesso prediligo  la tecnica dual plane, capace di garantire   un’ottima copertura alla vista oltre che enfatizzare la morbidezza al tatto.

Il post operatorio poi ha “tutta un’altra faccia”.

  • Come detto, si torna a casa presto, ma soprattutto sulle proprie gambe, coscienti e senza alcuna rilevante dolenzia.
  • Ci si potrà/ dovrà muovere sin da subito. Ovviamente in modo graduale e partendo da semplici attività che non includano l’uso delle braccia.
  • L’unico “fastidio” sarà il reggiseno contenitivo da utilizzare assolutamente notte e giorno almeno per il primo mese.
  • Per approfondire questo momento di essenziale importanza ti consiglio la lettura di:“Mastoplastica Addittiva, quello che devi sapere sul post operazione”.
    • Importante sottolineare che il chirurgo e la chirurgia sono l’inizio del percorso, che poi passa nelle mani del paziente che lo può ottimizzare oppure, a volte, “rovinare” con i propri comportamenti.

In conclusione, la Mini Mastoplastica additiva altro non è che una mastoplastica “moderna”. Una chirurgia ottimizzata con tutte le innovazioni del settore, con l’unico scopo di permettere a più donne di realizzare il proprio sogno in modo semplice e veloce, senza però rinunciare a bellezza e naturalezza. E’ questo il fine di qualsiasi intervento che si voglia definire “al passo con i nostri tempi e le nuove esigenze”.

Se vuoi approfondire il mio metodo: “Scopri la mia Mastoplastica Additiva”. Oppure potresti leggere il mio libro, divenuto anche bestseller su Amazon:”Mastoplastica Moderna.  Come realizzare il tuo sogno estetico sapendo di fare la scelta giusta analizzando tutte le possibilità”.

Se invece preferisci avvalerti delle mie competenze durante questo percorso, contattami.

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