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Dopo l’intervento di Addominoplastica si ingrassa? Scopri la verità

C’è una regola generale che vale per tutti i distretti del corpo: quando c’è un eccesso di pelle, l’unico modo conosciuto ad oggi per correggerlo è quello di rimuoverlo chirurgicamente. Non esistono diete, farmaci , massaggi, esercizi fisici specifici. Solo la chirurgia.

Qualora ci riferissimo all’addome, nella situazione in cui, per varie ragioni che tra poco vediamo, si fosse già stabilità una ridondanza di pelle, solo l’intervento di addominoplastica potrebbe dare una risposta.

Addominoplastica quando si ingrassa: è l’approccio giusto?

Quando ci sono le indicazioni giuste per un intervento di addominoplastica?

 L’addominoplastica si esegue per correggere la ridondanza di pelle che si crea primariamente in due situazioni:

  1. Dopo una o più gravidanze.
  2. Riduzione ponderale importante. Quindi negli ex obesi. Che possono essere ovviamente donne, come nel precedente caso, ma anche uomini.

Nel primo caso è necessario correggere anche la separazione tipica, più o meno ovvia, dei muscoli retti che si instaura durante la gravidanza.

E se abbiamo le indicazioni giuste ma si è anche ingrassati? Ha valore l’addominoplastica?

  • La cosa migliore e più sicura da fare è ridurre il grasso addominale prima di sottoporsi ad una addominoplastica.
  • Che può avvenire con un calo ponderale oppure con una liposuzione. E solo dopo sottoporsi all’intervento di addominoplastica.
  • Esiste una tecnica chirurgica che combina l’addominoplastica e la liposuzione in un unico intervento: la lipoaddominoplastica.
  • E’ sicuramente una valida opzione ma da fare in modo molto più selettivo poiché presenta dei rischi potenziali maggiori.

E dopo un’ addominoplastica? Si ingrassa?

  • L’intervento di addominoplastica reca con sé spesso un drastico miglioramento. Se ovviamente eseguito con le giuste indicazioni esposte sopra. Altrimenti si rischia di perdere tempo.
  • Detto questo, dopo un’addominoplastica si puo’ ingrassare. E nella casistica di ciascun chirurgo non mancano certo i casi.
  • L’addominoplastica non cambia il metabolismo del paziente.
  • Pensare di fare un intervento di addominoplastica (o qualsiasi intervento che comporti il miglioramento del contorno corporale) e poi lasciarsi andare a lauti pranzi o cene in modo inconsiderato è la via migliore per buttare via i propri soldi e rovinare buona parte di quanto ottenuto con l’intervento.

Ottimizzare l’addominoplastica ed evitare di ingrassare dopo l’intervento. 

E’ essenziale capire bene che l’addominoplastica, come qualsiasi altro intervento, deve rappresentare un bell’inizio di un percorso nel quale poi si può e deve continuare da soli.

Pertanto ci sono delle regole di base da seguire per protrarre il risultato della chirurgia di addominoplastica nel tempo.

  1. L’ ottimizzazione della nutrizione, qualitativamente valida e calibrata ai bisogni del paziente da un punto di vista calorico è la prima regola, la più importante. Che non vuol dire essere costretti a diete restrittive.
  2. L’attività fisica. Senza diventare degli atleti, è fortemente consigliato impegnarsi nello sport con una certa regolarità. Almeno 3-4 volte alla settimana. Deve essere integrata nella propria routine quotidiana. Aiuta molto a controllare le calorie (oltre che assorbire meglio gli strappi alla regola 1) ed a rinforzare la parete muscolare addominale. Il cui tono contribuisce in modo significativo al contorno addominale.

In questo articolo ho affrontato una sola sfaccettatura dell’addominoplastica, se vuoi maggiori informazioni leggi “Scopri nel dettaglio l’intervento di Addominoplastica” oppure contattami per organizzare una chiaccherata insieme.

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