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Dopo quanto tempo si vedono i risultati della liposuzione?

Ecco qui la risposta dell’esperto!

“Devi sapere che la ricostruzione riesce a regalarci dei grossi risultati; questi però non li vedi subito, ma devi attendere un periodo che varia dai 6 agli 8 mesi in media.

Non sto dicendo che per 6/8 mesi non vedrai nulla ma inizierai a vedere già un 50%-60 % del risultato dopo le prime 2/3 settimane poi migliorando nei mesi successivi.

Quello che ti può aiutare è invece una serie di trattamenti linfodrenanti, da iniziare la seconda settimana.

Questi permettono un più rapido assorbimento del gonfiore post operatorio, quindi sii paziente e vedrai degli ottimi risultati!”

Dopo quanto tempo si vedono i risultati della liposuzione?

La liposuzione è una delle chirurgie estetiche maggiormente richieste, interessa tanto il pubblico femminile quanto quello maschile. A fare da discriminante sono di solito le zone di interesse: gli uomini mi chiedono per lo più di riproporzionare il girovita, le donne la parte esterna della coscia (culotte de cheval), ma non è una regola fissa.
Quando parliamo di liposuzione ci riferiamo ad un intervento ad ampio spettro. Può essere eseguita praticamente su tutto il corpo, anche se in alcune zone i risultati possono essere meno ovvii rispetto ad altre, che al contrario risultano mostrare un notevole cambiamento.
Le zone i cui risultati sono migliori, sono le zone che maggiormente mi si richiede di agire: girovita, fianchi, cosce ed addome. Talvolta anche braccia e collo.
Spesso chi si rivolge a me, nota che le adiposità localizzate rovinano la figura, ma non sempre per un volume eccessivo, spesso per una mal distribuzione. Anzi direi che quest’ultima situazione di partenza è quella ideale per poi effettuare una liposuzione.
A volte invece può essere addirittura indicato andare a togliere i volumi disarmonici ed usare parte di quel grasso per riempire e arrotondare le parti più vuote adiacenti ottimizzando il contorno di quella zona. Un chiaro esempio di come queste due fasi possano essere applicate per ottenere un buon risultato sono i glutei. In questi casi può essere consigliato andare a togliere il volume dai fianchi ed esterno coscia. Già questo visivamente va a migliorare e rendere la regione glutea più arrotondata e definita. Se poi si aggiunge parte del grasso rimosso ai glutei si migliora ulteriormente il risultato.
Questo è solo un esempio, forse quello più in linea con i nostri tempi. Ogni epoca storica pone l’accento su una parte diversa del nostro corpo, gli ultimi anni lo hanno fatto sul lato B.

Ma veniamo a cosa succede dopo essersi sottoposti a questo intervento.

Benchè la liposuzione sia una chirurgia molto poco invasiva, essa abbisogna di un tempo di recupero perché il risultato si manifesti appieno. In generale potremmo dire dai quattro ai sei mesi. Questo non vuol dire che per questo tempo non si vedrà alcun risultato. In realtà molti pazienti dicono di vedersi cambiati già da subito nonostante il post operatorio, come per tutte le chirurgie, porti un po’ di gonfiore e di edemi.
I quali andranno a scomparire progressivamente durante i quattro – sei mesi appena citati, lasciando progressivamente intravedere il risultato finale.
Perchè il risultato arrivi ad essere, oltre che soddisfacente, anche nei tempi preventivati, è molto di ausilio una buona collaborazione da parte del paziente. Tanto poco invasiva è la chirurgia, quanto importante è il post operatorio.
L’intervento, che come ogni altro oggi, dispone di più approcci, consiste in linea di massima nell’aspirazione degli accumuli di grasso localizzato mediante delle cannule. Queste cannule hanno un diametro molto sottile, si va da 3 ai 5 mm, lunghezza a cui corrispondono anche i tagli attraverso cui vengono introdotte nella parte da operare. Questi piccoli taglietti sono l’unica lesione cutanea che si ha nella parte operata. Anche i punti sono molto pochi e servono semplicemente a chiudere questi punti di ingresso: uno per cannula di solito. Le maggiori cure per ottimizzare il risultato, si comprende, non riguardano la parte esterna della zona, ma ciò che c’è al di sotto. Mi spiego meglio. Una volta che le cannule sono inserite, per riuscire ad aspirare il grasso vengono solitamente mosse o spesso sono aiutate da altri piccoli macchinari ad esse collegati, che aiutano la rottura del grasso e lo rendono facilmente asportabili. Questa azione meccanica crea delle lesioni e traumatismi sottocutanei che creano ristagni liquidi per via delle inevitabili lesioni vascolari e linfatiche. Si tratta sostanzialmente di sangue e liquidi corporei, ma anche da liquidi funzionali alla chirurgia, che saranno poi eliminati naturalmete dal corpo.
E’ quindi anche l’eliminazione di questi liquidi a decidere il risultato, nonchè i tempi di recupero.
Ed è in questa fase che il paziente ha una ruolo quasi più importante del chirurgo.
Per eliminare i liquidi di ristagno il paziente dovrà seguire con costanza delle regole.
In primis dovrà indossare per circa un mese una guaina contenitiva che andrà ad aiutare la pelle a riposizionarsi sui nuovi volumi. La pressione esterna costante permetterà anche un più veloce assorbimento dei liquidi, diminuendo quindi più rapidammente i gonfiori.
In ultimo limitando il gonfiore permetterà alle piccole ferite di non avere i loro bordi che si stanno cicatrizzando sotto pressione. E’ la base questa per una migliore cicatrizazione. La guaina inoltre reca con sé il positivo aspetto psicologico di lasciar intravere sin da subito una forma più vicina al risultato finale.
Per un mese la guaina dovrà essere portata giorno e notte. Questo potrebbe far storcere il naso a qualcuno, ma una volta raggiunto il risultato ne sarà valsa pienamente la pena. In realtà c’è un momento in cui ce ne se potrà liberare, quando farai la doccia. Potrebbe sembrare che questo semplice gesto quotidiano non abbia importanza nel raggiungimento del risultato finale, ma non è così. La doccia, e non il bagno, permette la pulizia delle ferite nonchè un lieve micromassaggio mediante lo scorrere dell’acqua. Inoltre ha un effetto rilassante anche a livello mentale, cosa che risulta essenziale nel raggiungimento di ogni risultato.
Abbiamo appena parlato di leggero massaggio dell’acqua, ma ben più importanti per il raggiungimento del risultato finale sono i massaggi linfodrenanti. Ai fini di velocizzare il risultato sono essenziali.
Questo tipo di massaggio, che direi di iniziare già a due settimane dalla chirurgia, permette, come suggerisce il nome, di drenare i liquidi che si sono creati e stanziati sottopelle. Sono massaggi fatti a diversa profondità che con la manipolazione aiutano il flusso dei liquidi e ne facilitano l’eliminazione. Solitamente consiglio di farne una decina, magari due a settimana per mantenere il lavoro costante.
Per sapere qualcosa in più sul postoperatorio e sulle sue regole consiglio di leggere anche Come comportarsi dopo un intervento di liposuzione all’addome.
A questo punto, dopo aver pazientemente portato la guaina per un mesetto, e dopo aver fatto i dovuti massaggi, dopo quanto tempo si vedono i risultati della liposuzione?
Si dovrà attendere ancora un paio mesi perché la pelle lentamente si retragga e gli eventuali indurimenti fibrosi sottocutanei si lascino andare. E’ allora che si potrà godere il pieno risultato finale.

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