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Ringiovanire il Seno con la Chirurgia Estetica si può

Il seno è sicuramente una parte del corpo femminile con rilevante significato. Nasce, cresce e si evolve con la crescita di ogni donna. Definendola anche come tale.

Forse per questo, ma anche per altri motivi sociali e personali, quando è poco sviluppato, rovinato o semplicemente cambiato in balia delle varie situazione della vita, si tende a notarlo più che altrove. E per molte donne scatta l’esigenza di riportarlo ad una situazione ottimale.

La chirurgia estetica riserva al seno diversi interventi, tutti atti a mettere o rimettere a proprio agio la donna con la sua immagine allo specchio. Ed è anche questo, infatti, il fine per cui la maggior parte delle pazienti si rivolge a me.

Vediamo come è possibile mantenere un bel seno con la cura quotidiana e, in seconda battuta, la chirurgia.

Mantenere un bel seno, un lavoro giornaliero.

Salvaguardare il nostro corpo dal fisiologico invecchiamento è un lavoro quotidiano. Nel caso del seno, inizia con lo sviluppo negli anni dell’adolescenza. Continua per tutta la vita e vede diversi ostacoli e nemici da tenere a bada: maternità, sbalzi di peso e forza di gravita per citare i “peggiori”.

Vediamo le regole di base:

  1. Mantenere la pelle sana, compatta e idratata. E’ solo lei a reggere tutto il peso e il volume delle mammelle.
    • Mangiare sano e bere adeguatamente, per un derma nutrito ed elastico.
    • Fare sport, per ossigenare la pelle.
    • Applicare creme e sieri che possano aiutare a reintegrare, anche se solo parzialmente, sostanze importanti come collagene e acido iarulonico.
    • Qualche sufggerimento in più in: “Come rallentare l’Invecchiamento della pelle di viso e corpo”.
  2. Utilizzare sempre il reggiseno, aiuto vitale al punto 1.
    • Qualsiasi donna sa che sul seno si ripercuotono tutti i movimenti del corpo. Dal lieve sobbalzo di una camminata, sino allo stress più intenso della corsa. Per ogni contraccolpo, la pelle viene sottoposta a una forza che tende a mettere in tensione l’involucro cutaneo- legamentoso, unico responsabile del contenimento e  mantenimento del seno nella propria posizione. Alla lunga si può arrivare sino alla condizione di ptosi mammaria. Di cui ti parlo in modo più approfondito in: “Intervento di Mastopessi può correggere la ptosi mammaria?”.
    • Usare un reggiseno correttamente scelto nel quotidiano e uno apposito per lo sport è un passo irrinunciabile. Ancor più se si è già deciso di ricorrere alla chirurgia per migliorare l’aspetto del seno. Ti spiego meglio l’importanza di questo elemento in: “Reggiseno post mastoplastica, per quanto tempo utilizzarlo?”.
    • Importante poi  aggiungere aggiungere che un reggiseno morbido debba essere usato anche di notte. La forza di gravità agisce infatti su di esso anche quando si dorme. Trazionandolo lateralmente e non verso il basso, questa volta.

Se si seguono queste regole in modo attento e costante, il seno dovrebbe invecchiare più lentamente. Ci sono donne per cui questo non basta. Solitamente sono coloro che hanno vissuto momenti particolarmente impattanti come una o più gravidanze, o un’importante perdita di peso.

Tuttavia, quando ci si ritrova con un seno non più gradevole, o che magari non è mai piaciuto, l’unica via di “salvezza” rimane solo la chirurgia estetica del seno.

Ringiovanire con la chirurgia estetica del seno.

A ogni donna (e uomo..) piacerebbe fermare il tempo su di sè. Purtroppo però, è cosa ben nota, stiamo parlando di un sogno irrealizzabile… Bisogna quindi lavorare d’anticipo, come detto sopra. Oppure correre ai ripari nel caso si siano lasciate andare le cose un pò troppo.

La chirurgia estetica del seno si compone di tre interventi. Tutti lavorano per rendere le mammelle della paziente più alte, sode e compatte. Insomma, come quelle dell’adolescenza o quasi. Possiamo quindi dire che tutti e tre, in qualche modo, lavorano verso un ringiovanimento. Ciò che li differenzia è il punto di partenza.

Mastopessi

Significa rialzamento o lift del seno. Vale a dire la chirurgia estetica che, più di tutte, si adopera per ridargli giovinezza.

  • La paziente tipo vuole sostanzialmente risolvere un problema di ptosi o discesa mammaria.
  • Ci si può muovere in diversi modi a seconda della severità del punto di partenza. I momenti chirurgici cardine sono i seguenti.
    1. Eliminazione della pelle in eccesso. E’ lei che, perdendo elasticità e compattezza, “si lascia andare” sotto il peso della mammella diventando in esubero.
      • La perdita di tono è solitamente portata dall’età.
      • Può essere una conseguenza anche di gravidanze.
      • Come pure di  abbondanti sbalzi di peso.
    2. Eventuale inserimento di una protesi. Tendo a sconsigliare questo passaggio quando possibile. Tuttavia, in alcuni casi, è uno step necessario.
      • La mia preferenza per una soluzione senza protesi è data dal fatto di evitare di ridare un nuovo peso da sorreggere ad una pelle già rovinata che è stata proprio il motore per l’iniziale discesa. Ti espongo meglio le mie ragioni in: “Mastopessi con protesi o senza protesi? I pro e i contro”.
      • La pelle rovinata viene eliminata nella sua parte eccedente. Tuttavia la restante continua a essere di scarsa qualità. Quindi con ridotta capacità di supporto. Ancor più se ulteriormente gravata dal peso della protesi.
    3. Ricollocazione del compresso aureola-capezzolo.

Il risultato a cui si aspira è un seno, a volte anche leggermente meno voluminoso, ma ben proporzionato e soprattutto più alto.

Mastoplastica additiva.

La Mastoplastica additiva è così più frequente rispetto alle altre due che, spesso, quando si parla di chirurgia estetica del seno, ci si riferisce ad essa.

  • La paziente tipo di questo intervento:
    • non ha un’età ben precisa, si va generalmente dai 18-20 ai 50 anni, talvolta più;
    • vuole aumentare il volume di un seno poco o per nulla sviluppato, oppure che ha perso volume a causa di gravidanza/e o diete.
  • Ci sono diverse tipologie di mastoplastica additiva.
    • Differiscono sostanzialmente per il posizionamento della protesi, e quindi della tasca che l’accoglie. A oggi la scelta considerata più innovativa e performante è la tecnica Dual plane. Te ne parlo in:“Mastoplastica additiva, la tecnica Dual Plane per rimodellare il seno”.
    • O, ancora, per l’ausilio che si sceglie per dare volume: protesi, da sole oppure con l’ausilio ulteriore di grasso.

Mastoplastica riduttiva.

La Mastoplstica riduttiva, toglie volume a delle mammelle sovradimensionate e quindi pesanti ed ingombranti. Rimpicciolisce il seno, in pratica.

  • Potrebbe sembrare quella meno coerente in un discorso di ringiovanimento. Ma invece è forse quella che ha un effetto “a 360°”.
    • Un seno abbondante può avere varie conseguenze psico-fisiche che tendono a influenzare in modo negativo la quotidianità. Chi ne soffre tende a sentirsi a disagio, vestire largo, ingobbirsi per il peso, ma anche come tentativo di nasconderlo. Insomma non possiamo certo chiamarlo vivere a pieno le proprie giornate.
    • Inoltre, un peso così importante tende a stressare la pelle sin dalla giovane età e a far scendere il seno ben prima di una normale evoluzione.
  • Le tecniche chirurgiche sono diverse ma con  una base in comune:
    1. rimozione del volume in eccesso composta da ghiandola mammaria e adipe;
    2. eliminazione della pelle in eccesso;
    3. ricollocazione del compresso areola-capezzolo.
  • Risultato: un seno meno voluminoso, ma che rimarrà alto e sodo più a lungo nel tempo poichè meno pesante. Oltre che più facile da gestire e vestire.

Abbiamo quindi visto come la chirurgia estetica del seno possa dare varie risposte a una donna che desideri avere un seno più attraente. 

Per avere altre informazioni su queste chirurgie: “Scopri le chirurgie al seno” oppure contattami e arriveremo insieme a delineare il tuo percorso verso un seno giovane e piacente.

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