Milano | Parma | London    +39 3404508274   

ginecomastia-maschile

Post intervento Ginecomastia: come superarlo senza difficoltà

La condizione di ginecomastia è una condizione  molto sentita dagli uomini che ne sono affetti. Di cosa si tratta?

L’etimologia del termine ci aiuta a capire, dal greco: “masthos” mammella e “gineco” donna. Quindi «che ha mammelle da donna». Si tratta quindi di uomini il cui torace è decisamente più sporgente e voluminoso rispetto alla norma. E non per una ipertrofia dei muscoli pettorali. Questa situazione può avere due origini:

  1. semplice accumulo di grasso. Dovuto sostanzialmente ad uno stile di vita sedentario e da cattiva alimentazione. Parliamo qui di ginecomastia falsa o pseudoginecomastia.
  2. Vera e propria formazione di una mammella composta da ghiandola mammaria ipertrofica. Dovuta a problemi ormonali o da altre patologie. Questa è detta ginecomastia vera e a sua volta si classifica in:
    • Fisiologica. Se a seguito di normali cambi dell’assetto ormonale che avvengono in diversi periodi della vita. Pubertà o senilità. Nel primo caso spesso regredisce da sola.
    • Patologica. Dovuta appunto a qualche “pato” ovvero sofferenza, malattia. In questo caso la soluzione può non essere semplice.

C’ è in realtà una terza possibilità, ovvero l’unione delle due . Se vuoi ulteriori informazioni per individuarla: “Come capire se è Ginecomastia: scopri come riconoscerla”.

La chirurgia estetica risolve entrambe queste alterazioni dell’aspetto del torace in un uomo. Ovviamente l’approccio sarà diverso e anche il post operatorio per la ginecomastia.

Intervento per eliminare la ginecomastia: i vari approcci.

Come abbiamo visto, possiamo considerare due gruppi  di pazienti. Ciò che li differenzia è l’origine del problema. Ma anche la soluzione e, con essa, la guarigione o post operatorio.

  1. Pseudo-ginecomastia. In questo caso il volume eccessivo è dato da un forte accumulo di grasso. La soluzione è una semplice liposuzione. Il paziente nel post operatorio avrà piccole cicatrici, qualche millimetro, dove sono state inserite le cannule.
  2. Ginecomastia vera. Qua potrebbe essere consigliato prima fare delle valutazioni e capire l’origine del problema. E poi pensare ad una soluzione estetica se la condizione sottostante non fosse risolvibile altrimenti oppure in modo abbastanza rapido.  Nella ginecomastia vera, oltre all’adipe spesso coesistente, il chirurgo deve ridimensionare anche la ghiandola mammaria. La cicatrice, nei casi più lievi sarà periareolare. Nelle situazioni più severe ci potrebbe essere anche una cicatrice nel solco inframammario.

Post intervento Ginecomastia: i tempi.

La chirurgia per risolvere la ginecomastia può durare da una semplice mezz’ora, sino a tre ore. E’ di per se una chirurgia da poco a mediamente invasiva e non richiede particolari comportamenti.

Il recupero postoperatorio dipende ovviamente da cosa si è fatto, ma vediamo in linea di massima i vari step.

  • I lividi si risolvono in 2-3 settimane.
  • Il gonfiore post operatorio scema progressivamente in 4-8 mesi.
  • Per ritornare ad un’attività lavorativa sedentaria si dovrà attendere dai 3 ai 6 giorni.
  • Per le attività sportive più intense, invece, dipende da che tipo di chirurgia si è eseguita:
    • 2-3 settimane nel caso di una semplice liposuzione,
    • fino ad 8 settimane per le chirurgie più complesse.
  • La doccia si può iniziare a fare dopo 48 ore. E quotidianamente a seguire. Nel primo mese da evitare il bagno.

Post intervento Ginecomastia: i miei consigli.

I vari step per guarire al meglio da una chirurgia per risolvere la ginecomastia ti saranno detti di volta in volta durante le visite di controllo. Vediamo però a grandi linee quali sono:

  • Tenere tutto il giorno, per 3-4 settimane, la guaina contenitiva  messa dopo la chirurgia. Aiuta a limitare il gonfiore.
  • Sempre a questo fine sono consigliati dei massaggi linfodrenanti die volte la settimana per almeno 3-4 settimane.
  • Evitare movimenti bruschi e attività faticose soprattutto nella parte alta del corpo,  per almeno un paio settimane.
  • Scegliere sempre indumenti comodi, che non richiedano movimenti particolari per essere indossati o tolti.
  • Evitare il sole e le lampade UV a meno di coprire l’area “chirurgica”. Infatti la cicatrice potrebbe scurirsi se la si esposta quando ancora in fase di maturazione.

Se quando ti guardi allo specchio noti un torace poco tonico e magari vuoi approfondire cosa è ottenibile da questa chirurgia: “Scopri l’intervento di Ginecocomastia!”

oppure se preferisci parlarne con uno specialista, contattami per un appuntamento.

Condividi

Copia il Link

Copia