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Occhiaie nere: sintomo di malattia? Le cause di tale inestetismo

Le occhiaie nere, sono un incubo per molte persone. Fanno apparire il viso stanco e spento, spesso senza che questo sia corrisposto dallo stato d’animo di chi ne soffre. Molti ne sono afflitti episodicamente. Altri solo la mattina o nei periodi di forte stanchezza. In ultimo c’è chi le ha stabilmente.
Diciamo subito che sono un problema estetico che non trova nella chirurgia una diretta possibilità di trattamento o correzione. Nonostante si pensi comunemente che esista una soluzione in questo senso. In particolare il trattamento chirurgico a cui si fa erroneamente riferimento è la blefaroplastica inferiore, chirurgia validissima ma per correggere le borse palpebrali (proptrusione del grasso intraorbitale) oppure un eccesso di pelle. Ma non per porre rimedio alla cromia della pelle.
L’unica soluzione in realtà sono piccoli gesti e accortezze quotidiane che possono alleviarle, difficilmente eliminarle.

Occhiaie nere: cosa sono, come appaiono e da cosa possono essere causate.

Le occhiaie nere sono sostanzialmente segni o aloni scuri che delimitano la zona perioculare. In realtà il loro colore può spaziare a seconda della causa. Possono essere violacei, bluastri o tendenti al marrone-grigio.
Le principali cause della loro formazione sono diverse: genetiche, dovute ad una patologie oppure legate a cattive abitudini. Vediamo le principali.
1.La natura stessa della parte che circonda gli occhi, ovvero della zona perioculare. La pelle ha poche ghiandole sebacee e sudoripare, come poche fibre di collagene, e ha pochissimo grasso sottocutaneo. La microcircolazione venosa e linfatica è di molto rallentata e ciò favorisce il ristagno di liquidi interstiziali e sangue. Fatto trasparire ancor più dalla superficialità del sistema venoso e dalla sottigliezza della pelle nella palpebra inferiore. In più la sua naturale posizione, senza protezione alcuna, la lascia in balia del clima e degli agenti atmosferici.
2.Iperpigmentazione. La melanina, molto più conosciuta per essere responsabile dell’abbronzatura, può arrivare a scurire in modo difforme parti del nostro corpo, provocando le occhiaie appunto, ma anche le macchie su viso o corpo.
3.Allergie o altri problemi di salute quali la dermatite atopica o allergica da contatto. Durante una reazione allergica si attiva la produzione di istamina. Questa sostanza liberata nel corpo provoca una dilatazione dei vasi sanguigni. Quando avviene sotto agli occhi, dove l’epidermide abbiamo visto essere estremamente sottile, farà sembrare la regione della palpebra inferiore più gonfia e scura.
Ci sono poi problemi più seri, come la dermatite atopica che può interessare qualsiasi distretto cutaneo in realtà (da qui il nome). Rappresenta la parte visibile di un problema più profondo le cui cause non sono completamente chiare. Ciò che interessa a noi però è l’alterazione della barriera epidermica. Nelle aree coinvolte si nota secchezza ed eccessiva reattività infiammatoria della cute. Tale risposta infiammatoria può scatenare un circolo vizioso “itch-scratch” (prude-mi gratto) che non fa altro che peggiorare la situazione. La dermatite peggiora e la pelle diventa sempre più infiammata, secca e scura. Da un circolo vizioso simile, ovvero fastidio-prurito-sfregamento prendono forma anche le più comuni dermatite allergiche da contatto.
4.Come per tutto quello che riguarda il nostro corpo, il nostro stile di vita e le nostre abitudini hanno una forte ripercussione sul nostro aspetto. Le occhiaie sono provocate da molteplici errori. I più comuni sono poco riposo, cattiva alimentazione e scarsa idratazione.
Paradossalmente, però, anche un eccesso di riposo potrebbe portare borse e occhiaie dovute questa volta ad un eccesso di ritenzione idrica durante la notte.
Attraverso l’ alimentazione ricarichiamo il nostro corpo di tutte le sostanze necessarie per farlo funzionare al meglio. Una pelle poco nutrita nei sui vari costituenti principali (in particolare proteine, lipidi, vitamine e sali minerali) è anche una pelle meno tonica. E questo rema a favore dell’insorgere delle occhiaie nelle persone più predisposte.
In ultimo l’idratazione. Elasticità e spessore cutaneo sono conseguenze dell’idratazione, che se viene a mancare porta ad avere una pelle inevitabilmente più secca e sottile e ad enfatizzare ancora più visibile la vascolarità sottocutanea.

Occhiaie nere: come prevenirle.

Come abbiamo detto per molti è una questione di genetica o di riflesso ad altri problemi. Ma per altri non si tratta d’altro che lavorare d’anticipo. Come dice il famoso detto ”prevenire è meglio che curare”. Anche perché una vera, definitiva “cura” a questo problema non esiste.
Allora cosa fare per evitare che si formino:
– Bere. La panacea ad ogni male? No, ma un valido aiuto per tutto il nostro corpo. L’idratazione influisce in modo importante sulla nostra pelle che diviene più luminosa, tonica, ispessita e con meno discromie.
– Eliminare il fumo e gli alcolici; insieme al sole in eccesso sono i peggiori nemici per la pelle.
– Dedicare le giuste ore al riposo. Il corpo umano è una macchina molto raffinata che ha bisogno di fare delle pause e di sgravare le tensioni. Da qui il consiglio successivo.
– Fare sport, non solo per migliorare l’aspetto del proprio corpo, ma anche per rinvigorire la circolazione sanguigna e linfatica.
– Proteggere la pelle. Ricordiamoci che la pelle attorno agli occhi, a causa della sua naturale sottigliezza unitamente al fatto che è sempre, inevitabilmente, esposta in tutte le stagioni, è la meno attrezzata a fare fronte agli insulti esterni. Ne segue che attorno agli occhi, ancor più che nel resto del corpo, la protezione solare gioca un ruolo importantissimo nella difesa e nella prevenzione. Non per altro esistono prodotti appositamente creati per questa zona. Inoltre l’uso di altri schermi solari, come dei semplici occhiali o cosmetici con filtro UV aiutano molto.
– Mangiare sano: la dieta, se ben formulata, è una fondamentale arma di prevenzione ed anti-aging. Quindi ne beneficiano anche gli aloni scuri attorno agli occhi. Mangia cibi ricchi di antiossidanti e di altre sostanze utili per il micro-circolo. Un consiglio: tè verde o nero, mirtilli, cioccolato fondente, uva. Ottimi anche gli alimenti ricchi di vitamina C e K. Prediligi agrumi, kiwi, pomodori, fragole e lattuga. Per farla molto breve, abbondiamo col mondo vegetale variandone le fonti.

Occhiaie nere: esistono trattamenti medici?

Come ogni donna saprà, esistono molti prodotti cosmetici appositi per l’area attorno agli occhi.
Sono da suggerirsi creme apposite e prestare attenzione alla loro composizione che deve essere in primis ipoallergenica. La presenza di antiossidanti è di fondamentale importanza per aiutare a combatterne l’invecchiamento. Come, per esempio, la vitamina C ed E. Idealmente ci dovrebbe essere anche un protettore UV. I benefici effetti di una tal crema, come ogni crema, sono da inquadrarsi in un corretto comportamento generale che tenga conto anche di quanto detto sopra. Sperare che una crema da sola produca una differenza sostanziale è irrealistico.
Si può poi ricorrere alla medicina estetica attraverso due vie: peeling esfoliante per ridurre le linee sottili e la pigmentazione superficiale o trattamenti laser o luce pulsata intensa (IPL). Entrambi agiscono dall’interno rigenerando il derma e dando maggiore tonicità e spessore cutaneo. Per avere i risultati però bisogna mettere in conto una serie di sedute. Ed in ogni caso, in genere, non risolvono completamente il quadro. Parliamo quindi di un miglioramento.
A questo si può aggiungere una sorta di crioterapia, ovvero l’applicazione di sostanze fredde che contribuiscano ad una maggiore tonicità del circolo superficiale generando una vasocostrizione localizzata.
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