Mastoplastica additiva con protesi al seno: Il primo intervento più eseguito nella chirurgia estetica. Nonostante questo, ancora oggi girano molte leggende metropolitane riguardanti le protesi al seno, sulla loro efficacia, sulla loro resistenza e soprattutto sulla loro sicurezza. Affrontiamo insieme le domande più frequenti sul web.

Le protesi al seno possono scoppiare in aereo? 

Le protesi mammarie vengono trasportate in giro per il mondo in aereo (in stiva dove non c’è pressurizzazione). Questa risposta ci aiuta a smentire una delle leggende metropolitane più comuni nella rete, che afferma che le protesi al seno possono scoppiare in aereo. Le protesi al seno vengono fabbricate con una resistenza tale da sopportare brusche variazioni di pressione atmosferica o forti impatti. La loro resistenza è addirittura maggiore rispetto agli organi del nostro corpo. Non possono quindi scoppiare in aereo.

E vero che non si può allattare al seno?

La mastoplastica additiva consiste nell’aumento del seno attraverso l’inserimento di una protesi di silicone dietro la ghiandola mammaria (o addirittura dietro al muscolo). Durante questo tipo di intervento non vengono toccate né la ghiandola mammaria né il capezzolo ma si va ad agire solo sulla forma estetica e sul volume del seno: nessun canale necessario all’allattamento viene coinvolto. Le future mamme possono stare tranquille in merito.

Le protesi rendono il seno freddo?

Le protesi sono costituite da gel in silicone (un materiale freddo) ma inserite all’interno della cavità mammaria e vengono ampiamente riscaldate dal sangue, acquistando cosi calore dall’ambiente in cui si trovano. Per cui il seno con protesi risulta sempre caldo ed indistinguibile da un seno che non le contiene.

Le protesi al seno vanno sostituite dopo un certo numero di anni?

Non è affatto vero! Le protesi vanno rimosse o sostituite solo nel caso in cui presentino dei problemi, eventualità tra l’altro piuttosto remota. A dimostrazione di questo basti sapere che i produttori delle protesi Motiva, ottenendo l’approvazione della FDA e il marchio CE europeo, garantiscono le loro protesi a vita contro la rottura.

Le protesi aumentano il rischio di contrarre il cancro al seno?

E’ stato ormai scientificamente provato che non esiste nessun collegamento tra protesi e tumore al seno. Tuttavia è importante tenersi sempre controllate proprio come si farebbe senza protesi, e assicurarsi che gli impianti riportino il marchio CE. Le protesi di nuova generazione subiscono controlli estremamente approfonditi e quindi la percentuale di sicurezza rispetto agli anni precedenti è molto più elevata.

 

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